SHARPER significa SHAring Researchers’ Passion for Extreme Regions e racconta la passione dei ricercatori per la scoperta e il loro contributo nell’affrontare le grandi sfide della società. Il progetto intende avvicinare cittadini e ricerca attraverso esperienze partecipative e inclusive, esplorando le “Extreme Regions”: i confini della conoscenza scientifica, dai fondali della Terra allo Spazio, ma anche i territori e le comunità più difficili da raggiungere, per costruire insieme un futuro più consapevole e sostenibile.
DOVE E QUANDO
L’evento si svolgerà il 25 settembre 2026 nelle città di Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino. L’obiettivo è pertanto quello di raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori di tutta Europa attraverso mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze e centinaia di altre iniziative rivolte al grande pubblico.
Il progetto è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro, in collaborazione con un consorzio che comprende in primo luogo l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN e cinque Università. L’Università Politecnica della Marche, l’Università di Cagliari, l’Università di Catania, l’Università di Palermo e l’Università di Perugia.
Ma non solo. Anche il museo Immaginario Scientifico di Trieste, l’associazione Observa Science in Society. Partecipano inoltre come partner associati l’Università di Camerino, l’Università di Genova, l’Università di Sassari e l’Università di Urbino.
Infine, sono più di 200 le istituzioni, i partner culturali e gli enti di ricerca coinvolti – inclusi CNR, INAF e INGV – pronti a reinventare le oltre 800 iniziative previste, in modo da consentire la partecipazione in sicurezza ai cittadini di tutte le età.





