Telecomunicazioni in ambienti estremi
Le telecomunicazioni stanno ridisegnando il modo in cui interagiamo con la realtà che ci circonda: non più oggetti da usare e sostituire, ma sistemi autonomi, duraturi e il più possibile invisibili e adattati all’ambiente che lo ospita. Sensori senza batteria, comunicazioni sottomarine e satellitari, utilizzo dei dati raccolti in maniera pervasiva, applicazioni di intelligenza Artificiale, sono infatti alcuni esempi di innovazioni abilitate dalle tecnologie di rete 5G e Internet-of-things (IoT). La parola chiave è adattività: algoritmi che decidono quando trasmettere in base all’energia raccolta da un pannello solare o da un sistema piezoelettrico, sistemi che modulano il segnale acustico o ottico in base alle condizioni mutevoli dell’ambiente marino, cybersicurezza e sostenibilità energetica come principio di progettazione by design. Soluzioni più intelligenti, più durature e più rispettose dell’ambiente, per far comunicare il mondo che ci circonda, dallo spazio, alle città e alle profondità sottomarine, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente e aprendo la strada a un futuro in cui la connessione sia ovunque, ma quasi impercettibile.
A cura di: Daniele Croce, Ilenia Tinnirello, Stefano Mangione, Antonino Pagano, Gabriele Restuccia.
Questa attività è correlata alle seguenti missioni Horizon Europe:
- Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030
- 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030
Questa attività è correlata ai seguenti SDG (Sustainable Development Goals):
SDG 11 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
SDG 14 Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine
SDG 15 Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri
