Università degli Studi di Sassari

STAND 2. Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica_Esplorando l’ambiente, l’architettura, l’oggetto con vari sguardi.

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Esplorando l’ambiente, l’architettura, l’oggetto con vari sguardi.

Le attività proposte dal Dipartimento si svolgeranno attraverso attività dei laboratori partecipanti attraverso le varie sezioni:

1.    I rifiuti come risorsa per il nostro futuro: Attraverso un percorso di riflessione condotto tra evidenze scientifiche e ovvietà del senso comune, saranno svelate le potenzialità del mondo dei rifiuti del mondo delle costruzioni 25/09 (ORE 8.30 – 10.00)

2.  Il corpo, lo spazio, l’architettura. Esperienze a confronto:  La riflessione indaga il rapporto tra corpo, spazio, movimento e gioco, esplorando l’architettura come strumento generativo di incontro, relazione e apprendimento. 25/09 (ORE 10.00 – 11.00)

3.  Il gioco del design: Per presentare il Design al pubblico abbiamo sviluppato delle attività ludico-informative che mettono assieme attività manuali e realtà aumentata: il risultato sono due esperienze giocose e molto coinvolgenti che mostrano due dei diversi ‘mestieri’ del design 25/09 (ORE 11.00 – 13.30)

4. Filosofia dell’Ambiente, Filosofia dell’Architettura, Filosofia dell’AI: Filosofia applicata ai problemi dell’ambiente, ai fondamenti dell’architettura e all’intelligenza artificiale: tre prospettive per interrogare criticamente il nostro rapporto con natura, spazio e tecnologia 25/09 (ORE 16.30-18)

5. Patrimonio digitale: dal rilievo al modello: Gli strumenti di acquisizione della realtà permettono di digitalizzare nuraghi e architetture storiche, trasformandoli in modelli 3D utili per studiarli, conservarli e comunicarli. 25/09 (ORE 18.00 – 19.00)

Referenti: Antonello Monsù Scolaro  ;Samanta Bartocci, Lara Marras, Gaia Ferraro ; Nicolò Ceccarelli ; Fabio Bacchini,  Martina Tarabori  ;Michele Valentino, Enrico Cicalò, Andrea Sias, Dario Simula ; Bruno Billeci, Maria Dessì 

25 settembre 08:30 – 10:00

 I rifiuti come risorsa per il nostro futuro

I rifiuti da costruzione e demolizione ammontano ad un terzo del totale dei rifiuti prodotti a scala mondiale. Al contempo, il consumo delle risorse necessarie per produrre i materiali da costruzione procede a ritmo incalzante e il settore è tra i più impattanti sul Pianeta Terra. Le tecnologie produttive stanno facendo passi in avanti per ridurre gli impatti ambientali associati, ma le maggiori barriere risiedono nelle caratteristiche richieste ai rifiuti (meglio definite materie prime-seconde) per sostituire le materie vergini. Attraverso un racconto basato su dati scientifici e evidenze oggettive, si punta a sensibilizzare i partecipanti verso una maggiore consapevolezza circa i comportamenti da assumere per contribuire insieme all’innovazione tecnologica del futuro.

25 settembre 10:00 – 11:00

Il corpo, lo spazio, l’architettura. Esperienze a confronto

La riflessione si concentra sul rapporto tra corpo, movimento, gioco e spazio, assumendo l’esperienza dell’architettura come parte integrante del processo educativo. Il corpo diventa dispositivo di conoscenza, misura e progetto; lo spazio, a sua volta, si configura come parte attiva del processo pedagogico, capace di orientare comportamenti, relazioni e possibilità di esperienza.

Progettare i luoghi della conoscenza significa allora interpretare e trasformare l’ambiente per costruire nuove architetture e nuove possibilità di relazione, apprendimento e abitare condiviso. Significa riconoscere che ogni spazio educa: orienta i comportamenti, favorisce o limita gli incontri, costruisce forme di prossimità e di appartenenza.

25 settembre 11:00 – 13:30

Il gioco del design

Nel contesto del progetto POT il laboratorio animazione design del DADU  ha realizzato due album/esperienze in cui la manipolazione diretta incontra l’esplorazione in realtà aumentata per offrire ai futuri studenti un’anteprima unica sui ‘mestieri’ del design. Nei suoi primi 150 anni di vita, sorprendentemente, la struttura elementare dell’automobile non è molto cambiata. ROTO-Car presenta un pezzetto di questa storia, sottolineando come quello del disegno delle automobili sia un perfetto esempio dei tanti mestieri del design: dare forma alle cose proiettandoci sopra idee, passioni, aspirazioni. L’universo di apparecchiature e soluzioni introdotte per svolgere vari compiti senza fatica, più velocemente, più efficientemente e con maggiore precisione, è uno dei tratti distintivi dell’idea stessa di modernità. Pan-OUI è il punto di partenza per comprendere l’importanza di rendere sempre più efficace il dialogo con le cose e del mondo fisico e di quello digitale.

25 settembre 16:30 – 18:00

Filosofia dell’Ambiente, Filosofia dell’Architettura, Filosofia dell’AI

Nel Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica la filosofia della scienza dialoga con le discipline del progetto, in primis con l’architettura, e con le scienze ambientali, contribuendo ad analizzare criticamente alcuni dei problemi che queste discipline affrontano. Durante l’incontro esploreremo tre ambiti principali. Il primo è la filosofia dell’ambiente: parleremo di biodiversità, del valore che attribuiamo alla natura e agli animali e dei nuovi modi in cui possiamo interpretare i comportamenti degli animali quando sono influenzati dall’azione antropica, anche nel contesto del cambiamento climatico. Il secondo è la filosofia dell’architettura, dove ci chiederemo che cosa renda un’opera propriamente architettonica e dove passino i confini tra architettura, scultura e ingegneria, anche attraverso il problema del rapporto tra opere e luoghi. Infine, ci soffermeremo sulla filosofia dell’intelligenza artificiale: che cosa succede quando uno studente di architettura o un architetto professionista affidano una parte preponderante – o perfino la totalità – della progettazione a un sistema di intelligenza artificiale.

25 settembre 18:00 – 19:00

Patrimonio digitale: dal rilievo al modello

Lo stand del laboratorio GRA•VIS racconta, attraverso esempi concreti, come le tecnologie di rilievo e gli strumenti di acquisizione della realtà contribuiscano alla conoscenza e alla documentazione del patrimonio costruito. I dati raccolti consentono di ottenere nuvole di punti e modelli digitali tridimensionali. Attraverso alcune ricerche dedicate ai nuraghi candidati al riconoscimento UNESCO e alle ville Liberty di Alghero, i visitatori potranno seguire il passaggio dal bene reale alla sua rappresentazione digitale. Questi modelli permettono di studiarne le forme e le trasformazioni, conservarne la memoria, monitorarne lo stato e sviluppare nuove modalità di fruizione, anche attraverso applicazioni di realtà aumentata e di realtà virtuale. L’attività mostra come il rilievo, il disegno e le tecnologie digitali possano lavorare insieme per conoscere, tutelare, valorizzare e comunicare il patrimonio

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Data e ora

25/09/2026 h. 09:00 to
25/09/2026 h. 20:00
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento

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