Semi di Sicilia e del Mediterraneo: biodiversità, memoria e futuro dell’agricoltura
La mostra propone un viaggio nella biodiversità agricola mediterranea attraverso l’esposizione di semi di antiche varietà di frumento, di farro e di altre specie tradizionalmente coltivate e alla base della dieta mediterranea, quali lenticchia, cece e fava. Queste risorse hanno svolto nel passato un ruolo fondamentale nei sistemi agricoli siciliani, contribuendo alla sicurezza alimentare, alla diversificazione delle produzioni e alla costruzione delle identità rurali e gastronomiche dei territori. Oggi il loro recupero assume un nuovo significato: aumentare la biodiversità e la resilienza dei sistemi agricoli mediterranei, anche in risposta ai cambiamenti climatici; custodire un patrimonio genetico potenzialmente prezioso per il miglioramento varietale, anche ai fini dello sviluppo di produzioni innovative; valorizzare produzioni tipiche fortemente legate alle specificità locali. La riscoperta di queste risorse può quindi favorire nuove opportunità economiche, rafforzando competitività e redditività delle aziende agricole siciliane.
A cura di: Paolo Ruisi, Calogero Frangiamore, Dario Giambalvo, Rosolino Ingraffia, Francesco Labbruzzo, Gaetano Amato.
Questa attività è correlata alle seguenti missioni Horizon Europe:
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Un patto europeo per il suolo

