
Un percorso alla scoperta dell’idraulica: dai fiumi, alle energie rinnovabili, all’idraulica urbana, ai tetti verdi
Utilizzando una mini-canaletta idraulica inserita in un sistema a circuito chiuso, i partecipanti potranno scoprire il regime di flusso nei fiumi e nei torrenti, il comportamento della corrente in prossimità di manufatti (ponti, stramazzi), lo scarico delle portate di piena dalle dighe, il funzionamento delle turbine per la produzione di energia idroelettrica e delle centrali reversibili per l’accumulo energetico.
Inoltre, grazie a un modello di tetto verde a scala ridotta, i partecipanti potranno comprendere e sperimentare il ruolo di questi sistemi nella riduzione del deflusso urbano, dell’effetto isola di calore e più in generale nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
L’attività “hands-on” in programma permetterà un apprendimento interattivo grazie all’interazione diretta con i modelli sperimentali, mettendo in luce il ruolo cruciale dell’idraulica nella realizzazione di infrastrutture moderne, evidenziando l’importanza della produzione di energia pulita, delle soluzioni ingegneristiche a basso impatto, della consapevolezza dei rischi idraulici.
Con la partecipazione di Maria Grazia Badas, Elena Cristiano, Pier Giuseppe Ledda, Giorgio Querzoli, Francesco Viola (Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura). Saranno inoltre coinvolti nell’attività i dottorandi dell’area Idraulica e laureandi del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Idraulica.
Descrizione foto: la foto mostra la potenza dell’acqua che esce da una grande diga, fotografata frontalmente. Foto di Tahamie Farooqui su Unsplash.
