
Geohazard marini: vulcani, frane e tsunami da vivere dal vivo
Alla Notte dei Ricercatori potrai conoscere dal vivo un fenomeno straordinario grazie ad un modellino interattivo realizzato dai dottorandi del Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra e del Mare, Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo: un vulcano attivo che emerge parzialmente dalla superficie del mare e il collasso improvviso di un suo fianco. Questo cedimento subaereo provoca una frana che, raggiungendo il mare, genera uno spostamento d’acqua in grado di innescare uno tsunami. Attraverso questa simulazione potrai osservare come il materiale franoso crea un’onda che si propaga rapidamente verso la riva, mostrando la potenza e la dinamicità dei processi naturali coinvolti. L’esperimento permette di comprendere i meccanismi alla base dei geohazard marini, ovvero quei pericoli come attività vulcanica, frane in ambiente marino e tsunami che possono avere effetti devastanti sulle zone costiere. Studiare questi fenomeni ci aiuta a capire come funzionano e come possiamo convivere con essi in sicurezza. Se sei interessato a conoscere i segreti della Terra che cambia, la geologia marina e vuoi scoprire come la ricerca protegge la comunità, vieni a trovarci allo stand dei dottorandi. Ti aspetta un viaggio tra vulcani, onde, frane e tanta scienza…Perché la scienza non è solo fatta di numeri e formule, ma anche di osservazione, simulazione e tanta curiosità!
A cura di: Claudia Cirelli, Liborio Barbera, Massimiliano Guastella, Francesco Tripodi, Riccardo Cassataro, Giuseppe Francesco Rizzo, Calogero Costanza, Samanta Buttò.