TLC-CIMDU: innovare la didattica, condividere le esperienze
Il TLC-CIMDU – Teaching and Learning Centre dell’Università degli Studi di Palermo promuove la cultura dell’innovazione didattica attraverso iniziative finalizzate a mettere in relazione ricerca, sperimentazione e pratiche di insegnamento-apprendimento, favorendo la costruzione di una comunità accademica e professionale capace di riflettere sulle proprie pratiche e di condividere esperienze, metodologie e risultati.
Alla base di queste azioni vi è una concezione dell’innovazione didattica che non si identifica con la semplice applicazione di nuove tecnologie o metodologie, ma con la capacità di ripensare continuamente l’esperienza di insegnamento e apprendimento alla luce dei bisogni degli studenti e delle trasformazioni della società contemporanea. È in questa prospettiva che il TLC-CIMDU opera come spazio di raccordo tra ricerca metodologica, sviluppo professionale dei docenti, sperimentazione didattica e diffusione delle pratiche innovative.
Due delle principali iniziative attraverso cui questo modello si concretizza sono le Giornate della Didattica Innovativa e “STEAM e innovazione didattica: Scuola e Università a confronto”.
Le Giornate della Didattica Innovativa sono nate per offrire ai docenti universitari uno spazio strutturato di confronto, condivisione e riflessione sulle proprie pratiche didattiche. Attraverso le diverse edizioni, il TLC-CIMDU ha progressivamente favorito la costruzione di una comunità accademica capace non soltanto di sperimentare nuovi approcci, ma anche di interrogarsi criticamente sui propri metodi di insegnamento, documentare le esperienze realizzate e metterle a disposizione dei colleghi. L’innovazione viene così interpretata non come esperienza episodica, ma come processo continuo di miglioramento della qualità della didattica e di crescente coinvolgimento degli studenti.
L’iniziativa “STEAM e innovazione didattica: Scuola e Università a confronto” estende questo modello al territorio e, in particolare, al mondo della scuola, creando uno spazio di dialogo tra docenti universitari, insegnanti e ricercatori. Il confronto tra i diversi livelli dell’istruzione consente di riconoscere nell’innovazione metodologica un terreno comune di ricerca e sperimentazione: non un’Università che trasferisce unilateralmente conoscenze alla scuola, ma Scuola e Università che condividono pratiche, strategie didattiche, problemi e prospettive, alimentando reciprocamente i propri processi di innovazione.
Le esperienze maturate nei due contesti restituiscono una concezione ampia e interdisciplinare dell’innovazione didattica. I percorsi documentati spaziano dall’Embodied Cognition alle Educational Neuroscience, dall’apprendimento basato sui problemi al Debate, dall’approccio STEAM all’impiego critico dell’Intelligenza Artificiale, mostrando concretamente come la ricerca educativa possa tradursi in pratiche capaci di promuovere apprendimento attivo, pensiero critico, interdisciplinarità e partecipazione.
Un elemento fondamentale del modello promosso dal TLC-CIMDU è inoltre la documentazione delle esperienze. Rendere visibili, sistematizzare e condividere le pratiche consente infatti di trasformare singole sperimentazioni in patrimonio comune, contribuendo alla costruzione di una comunità riflessiva capace di apprendere dalle proprie esperienze e di alimentare processi continui di sviluppo professionale.
In occasione della SHARPER Night sarà pertanto presentato il volume Esperimenti di didattica innovativa, a cura di Luisa Amenta, Benedetto Di Paola, Morena Rosato ed Eleonora Spada, terzo volume della Collana del TLC-CIMDU Teaching Innovation and Faculty Development. Il volume raccoglie le esperienze e le riflessioni emerse nell’ambito delle Giornate della Didattica Innovativa e dell’iniziativa “STEAM e innovazione didattica: Scuola e Università a confronto”, dando forma editoriale al percorso di sperimentazione, confronto e condivisione promosso dal Teaching and Learning Centre.
La pubblicazione non rappresenta, dunque, soltanto la restituzione degli esiti delle due iniziative, né una semplice raccolta di buone pratiche: costituisce uno strumento di riflessione, ispirazione e confronto rivolto alla più ampia comunità educante e un invito alla condivisione tra docenti universitari, insegnanti, ricercatori e professionisti dell’educazione. Le esperienze raccolte testimoniano la costruzione di ambienti di apprendimento sempre più inclusivi, riflessivi e orientati alla complessità, nella convinzione che la qualità della didattica rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale e civile.
A cura di: TLC-CIMDU, Luisa Amenta, Benedetto Di Paola, Eleonora Spada, Morena Rosato.

