Quando gli scarti agroalimentari diventano risorse: il ruolo dell’ingegneria chimica
Valorizziamo gli scarti di origine agroalimentare, evidenziandone il potenziale come risorsa per lo sviluppo di prodotti ad alto valore aggiunto. Attraverso dimostrazioni pratiche, verrà mostrato come sia possibile recuperare composti di interesse, quali gli antiossidanti, da residui agroalimentari mediante innovativi processi di estrazione e successivamente preservarne le proprietà attraverso tecniche di incapsulamento e stabilizzazione.
Verrà simulata una procedura di incapsulamento di molecole bioattive tramite una macchina raccogli-biglietti che mostri la teoria del processo e permetta ai partecipanti di tentare di raccogliere più biglietti possibili. Questi rappresentano i composti di interesse da incapsulare, tramite delle piccole buste, che simulano il mezzo incapsulante, ad esempio particelle polimeriche. Inoltre, verranno presentati al pubblico diversi biomateriali, come membrane per la rigenerazione della pelle, protesi vascolari biodegradabili e bioriassorbibili e “cerotti” per la rigenerazione del muscolo cardiaco, tutti ingegnerizzati con molecole bioattive di derivazione agroalimentare.

