
Per aspera ad astra: stelle, miti e scienza nell’antichità classica
L’osservazione del cielo nell’antica Grecia era un valido strumento di comprensione del kósmos, inteso come ordine degli elementi dell’universo. Già nel IV secolo a.C. l’astronomia acquisì il profilo di una vera e propria scienza – basti pensare al modello geocentrico elaborato da Tolemeo e valido per diversi secoli – tramandando i suoi principi al mondo romano. La conoscenza astronomica, sia in Grecia che a Roma, era parte integrante della riflessione filosofica, e fondamentale per molte attività umane: l’elaborazione del passato mitico, la previsione del futuro, la navigazione e la creazione dei calendari.
In un ideale percorso dall’antichità greca a quella romana, l’attività ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico alcuni aspetti dell’astronomia in relazione al mito, alla filosofia, alla navigazione, mettendo in luce figure chiave del suo sviluppo attraverso momenti laboratoriali, dimostrazioni pratiche e attività dedicate anche ai più giovani. L’attività è volta ad avvicinare il pubblico alla cultura classica, mostrando come essa abbia contribuito significativamente anche allo sviluppo del pensiero scientifico.
A cura di: Shanna Rossi, Federica Borgh, Alessia Schimmenti, Claudio Anello, Miriam Galioto.
Questa attività è correlata al seguente SDG (Sustainable Development Goals):
SDG 4 Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa
