
L’Università che libera: il Polo Universitario Penitenziario (PUP) racconta
In occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, il Polo Universitario Penitenziario desidera aprire le porte al pubblico per raccontare come lo studio e l’alta formazione possano trasformarsi in potenti motori di riscatto, emancipazione e cambiamento personale.
Un’occasione unica per scoprire – attraverso racconti diretti, dati e voci dei protagonisti – come l’Accademia varchi le soglie degli istituti di pena siciliani (Palermo, Trapani e Agrigento) per garantire il diritto allo studio a chi si trova in stato di detenzione, restituendo alla società storie di rinascita e nuove prospettive per il futuro. La formazione riesce a trasformare, un libro alla volta.
A cura di: maria.garro@unipa.it, paola.maggio@unipa.it, flavia.schiavo@unipa.it, alba.biondo@unipa.it, maria.maira@unipa.it.
Questa attività è correlata ai seguenti SDG (Sustainable Development Goals):
SDG 4 Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa
SDG 5 Raggiungere l’uguaglianza di genere
SDG 16 Promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile
SDG 17 Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale
