
Un percorso che trasforma il gioco in scoperta: dai microcontrollori alla robotica, fino agli umanoidi e all’intelligenza artificiale, per esplorare insieme come la tecnologia possa semplificare la vita di tutti i giorni e aprire le porte ai lavori del futuro. Un’attività a cura dell’associazione Scienza Società Scienza, realizzata in collaborazione con l’Istituto Dionigi Scano.
Piccoli cervelli. Un viaggio nel mondo dei microcontrollori, tra gioco e vita quotidiana. Protagonista è Arduino, il piccolo-grande dispositivo che rappresenta un vanto della genialità italiana: grazie a lui è possibile realizzare sistemi di controllo accessibili a tutti, pensati per risolvere problemi di ogni giorno, con applicazioni pratiche che spaziano dall’ambito scientifico a quello didattico.
Robotica. Al centro di questa sezione c’è Edo, il braccio robotizzato antropomorfo che diventa un vero supporto tecnologico nel mondo del lavoro. Progettare e programmare significano qui alleggerire l’uomo dalle attività più usuranti, fisicamente e mentalmente. Il Patentino della Robotica si propone come primo passo verso le professioni di domani.
Umanoidi e IA. Dalla robotica si passa agli umanoidi, chiamati ad affrontare le sfide poste dall’evoluzione umana. Dal divertente NAO al sensibile PEPPER, questi assistenti quotidiani si distinguono per le loro straordinarie capacità interattive, trovando applicazione in ambito ludico-ricreativo, sociale e ospedaliero, in un dialogo sempre più stretto con l’Intelligenza Artificiale.
Con la partecipazione di studenti e docenti, a cura del prof. Riccardo Tradori – Istituto Dionigi Scano.
Descrizione foto: componenti disassemblati di un progetto con Arduino poggiati su una scrivania e su un libro aperto. Foto di Spencer su Unsplash.
