Università degli Studi di Cagliari

Il microscopio e le malattie: scopri il lavoro del patologo

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La nostra proposta di laboratorio interattivo di Anatomia Patologica nasce dal desiderio di far conoscere questa affascinante professione a tutta la popolazione, con l’auspicio di appassionare qualche giovane studente a un mestiere oggi ancora poco conosciuto e spesso sottovalutato.
Tutto parte da una semplice domanda: cosa succede dopo un esame clinico, una biopsia o un intervento chirurgico? Dietro ogni diagnosi si cela un mondo invisibile agli occhi: un universo fatto di cellule, tessuti, colori e vetrini. È qui che entra in gioco l’anatomia patologica, la disciplina medica che studia le alterazioni microscopiche dei tessuti per comprendere se e quale malattia è presente.

Nel nostro laboratorio interattivo porteremo i partecipanti dietro le quinte della medicina, dove lavora il patologo: una figura spesso poco nota, ma fondamentale nel percorso diagnostico. Il suo lavoro è simile a quello di un detective, chiamato ogni giorno a risolvere casi complessi partendo da indizi microscopici.

Con pazienza, competenza e in stretta collaborazione con i clinici, il patologo analizza biopsie e campioni chirurgici per arrivare a una diagnosi chiara e utile per la cura del paziente. Il laboratorio sarà aperto a tutti: adulti, ragazzi e bambini.

Durante l’attività sarà possibile osservare veri vetrini al microscopio (naturalmente anonimi e a scopo didattico), confrontare tessuti sani e malati, imparare a riconoscere le cellule normali e quelle patologiche, scoprire alcune delle patologie più comuni.

Spiegheremo le fasi del processo diagnostico, dal momento in cui un campione arriva in laboratorio fino alla refertazione finale: come si prepara un vetrino istologico, come si colorano i tessuti e come si interpretano le immagini. Accanto al microscopio tradizionale, oggi il patologo dispone di strumenti digitali all’avanguardia. Grazie alla digital pathology, i vetrini possono essere scansionati ad alta risoluzione e osservati su uno schermo, con la possibilità di ingrandire, annotare e condividere le immagini in tempo reale.

Durante il laboratorio mostreremo immagini digitali reali, offrendo ai partecipanti la possibilità di “navigare” all’interno di un tessuto con il mouse, proprio come fanno oggi i patologi in tutto il mondo. Questa innovazione sta rivoluzionando la didattica, la diagnostica e la ricerca. Con la telepatologia, i professionisti possono consultarsi a distanza e utilizzare algoritmi di intelligenza artificiale per supportare le diagnosi più complesse. In questo modo, anche l’anatomia patologica si apre al futuro, diventando sempre più precisa, veloce e collaborativa. Spiegare come funziona l’anatomia patologica significa promuovere consapevolezza e fiducia nella medicina. Significa mostrare come si arriva davvero a una diagnosi, quali passaggi sono necessari per studiare e comprendere una malattia, e quanto rigore scientifico sia richiesto per trasformare un piccolo frammento di tessuto in una risposta chiara, precisa e utile per la cura del paziente. È un modo per rendere la medicina più trasparente, più accessibile e per aiutare anche i non addetti ai lavori a scoprire che dietro ogni diagnosi c’è un lungo lavoro, fatto con passione e competenza.

Con la partecipazione di  Clara Gerosa, Marcello Trucas, Michela Vincis, Laura Nonnis, Andrea Canino, Daniele Accalai, Matteo Ortu,  Marta Ariu, Carla Mereu, Alice Serra, Daniela Milia (Scienze mediche e sanità pubblica Università degli studi di Cagliari).

Descrizione foto:  primo piano al microscopio di una sezione di stomaco umano. Foto: Bioscience Image Library by Fayette Reynolds (Unsplash).

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Data e ora

26/09/2025 h. 16:30 to
26/09/2025 h. 23:30
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento

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