
Da Esiodo, il più antico calendario della prima età ferro, scavando tra archeologia e letteratura
Il contributo dell’agricoltura alla costruzione del calendario è stato determinante. Il calendario agricolo di Esiodo (VIII secolo AC), descritto nel canto dell’agricoltura del poema “Le opere e i giorni” è uno dei pochi calendari completi che ci siano pervenuti e che ci mostrino i criteri di funzionamento. Inoltre Esiodo, profondo conoscitore del Cielo, ci offre dei quadri astronomici molto belli, in particolare quello sulla vendemmia, e ci racconta poi in modo sintetico e chiaro come il vino veniva prodotto.
La conferenza descrive il racconto di Esiodo accompagnato con la rappresentazione del cielo dell’VIII secolo AC e dei diversi tempi propri del mondo contadino, in modo semplice ed efficace.
Si conclude col racconto del mito di Dioniso, dio del vino, la cui nascita porta in sé la nascita del vino. Nel finale sarà Dioniso stesso che ci raccomanderà come berlo.
Salute a tutti!
Con la partecipazione di Gian Nicola Cabizza, Fisico, già insegnante di Matematica e Fisica, attualmente incaricato di Fisica per scienze naturali presso l’Univ. di Sassari, finalista al Physics on Stage 1, 2 e 3. Finalista al Science on Stage 1.
A cura dell’Associazione Einstein Telescope Generation
