
Rassegna di cortometraggi su sostenibilità ambientale e inclusione sociale in Realtà Virtuale tramite visori VR.
PROGRAMMA
Artou di Abderrahmane Sissako — Francia, Mauritania, Lussemburgo, Qatar, 2026, 27′.
Dopo la morte del padre in Europa, tre sorelle e tre fratelli ne esaudiscono la volontà: essere sepolto nel villaggio natale in Mauritania. L’ultimo lavoro del regista di Timbuktu, presentato in anteprima mondiale a Venice Immersive 2026.
Your Spiritual Temple Sucks di John Hsu — Taiwan, 2017, 10′.
Nell’aldilà, il signor Chang tenta di rimettere a nuovo il proprio “Tempio Spirituale” personale con l’aiuto di uno spirito guardiano: una commedia che intreccia rituali della tradizione taoista e linguaggio della realtà virtuale, presentata al Sundance Film Festival e vincitrice di numerosi premi internazionali.
Yesterday Maybe di Matthieu Van Eeckhout — Francia, 2026, 16′.
Ispirato alla prima frase de Lo straniero di Camus, un progetto onirico e personale che esplora gli istanti sospesi che seguono l’annuncio della morte di una persona cara, tra ricordi, emozioni e il bisogno umano di rituali di fronte all’incomprensibile.
VR Free (We Are Free) di Milad Tangshir — Italia, 2019, 10′.
Il film indaga la vita, gli spazi e il modo di percepire il tempo e l’habitat di alcuni detenuti presso diversi padiglioni della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.
Sweet end of the world! di Stefano Conca Bonizzoni — Italia, 2024, 16′.
Un mito contemporaneo raccontato come fiaba della buonanotte: un viaggio onirico attraverso luoghi al limite del collasso climatico, che nasce dall’atto più intimo e universale, una madre che allatta il proprio bambino. Prodotto da Officine Creative – Università degli Studi di Pavia.
Fruizione libera fino a esaurimento postazioni.
A cura di: PerSo – Perugia Social Film Festival – 12° edizione, 24 settembre – 4 ottobre 2026.
PROGRAMMA COMPLETO: http://www.persofilmfestival.it
