I vulcani in 5 sensi: esperienze intorno ai vulcani attivi italiani
Dalla Toscana all’Etna e fino a Pantelleria, l’Italia è stata ed è sede di un’intensa attività vulcanica, da milioni di anni.
Attualmente, sono 12 i vulcani italiani considerati attivi e almeno metà di essi si trovano in zone densamente abitate o molto affollate d’estate. Entrare in contatto con un vulcano e con tutti i numerosi fenomeni naturali ad esso legati è quindi piuttosto facile nel nostro Paese.
I vulcani attivi italiani sono esempi lampanti e particolarmente efficaci per comprendere che il contatto e l’intreccio tra esseri umani e scienze della Terra è profondo e continuo, anche se i più non se ne rendono conto.
Lo spettro dei fenomeni possibili da vivere coinvolgono i gas, i terremoti, le deformazioni del suolo, il calore della Terra, suoni e odori. Tutti i nostri 5 sensi possono essere incredibilmente e insospettabilmente coinvolti da fenomeni che rimandano alla geologia e al funzionamento del nostro Pianeta.
La lava che scorre, le colonne di ceneri e le esplosioni possono essere viste a distanza. L’udito può essere messo duramente alla prova da una detonazione che anticipa la fuoriuscita esplosiva di magma o può rimanere ammaliato dal suono delle bombe che cadono al suolo, intorno al cratere che emette una fontana di lava. Il nostro viso può essere sferzato da turbini di ceneri che, trasportate dal vento, corrono veloci ad altezza d’uomo. E qualora non stessimo attenti, raccogliendo un frammento di ossidiana, le nostre mani potrebbero tagliarsi come se maneggiassimo maldestramente un bisturi. Credo lo sapessero bene i nostri antenati che la commerciavano e usavano nella preistoria. Chi è passato ai Campi Flegrei o a Vulcano, ha forse scordato il pungente odore che entra nel naso camminando da quelle parti? Infine, chi non ha gustato un vino etneo, flegreo o laziale, persino lucano (dal Vulture!), con quella inconfondibile mineralità o acidità che proprio la terra vulcanica gli dà?
I vulcani italiani – alcuni dei quali fra i più pericolosi rappresentanti della specie… ma in fin dei conti solo una piccola parte dei 1500 vulcani attivi sparsi per il globo – sono la dimostrazione fisica che il pianeta è vivo e in continuo fermento anche nella nostra penisola.
E che ha molteplici vie per farcelo sentire, anche perché l’evoluzione ci ha dotati di più sensi. Tra pericoli e benefici generati dai vulcani, l’incontro vi farà scoprire che osservazione e contatto sono fondamentali per ogni essere umano che si confronti con i vulcani, inclusi coloro che vogliono studiarli e comprenderli.
Speaker: Gianfilippo De Astis, INGV
Attività rivolta a studenti e studentesse della scuola secondaria di II grado.
Sarà possibile effettuare la prenotazione all’attività a partire dal 10/09/2025 al numero +39 0862437468 a partire dalle 10:00 oppure al seguente indirizzo mail naomi.diroberto@lngs.infn.it .

