Cos'è SHARPER

Il progetto SHARPER nasce per rispondere all’esigenza di valorizzare la figura dei ricercatori e delle ricercatrici e il loro ruolo nella società. Per raggiungere questo obiettivo l’idea centrale dei promotori di Sharper è stata, fin dal 2013, quella di interpretare la Notte come un’opportunità di festa per condividere con il grande pubblico le passioni che animano i ricercatori nel proprio lavoro scoprendo che queste passioni sono comuni a chiunque.

Con questo spirito è nato nel 2013 il progetto SHARP – Sharing Researchers’ Passions realizzato su scala regionale in Umbria dove si è svolto nelle città di Perugia, Terni e Foligno.

SHARP si è caratterizzato immediatamente per due aspetti principali: l‘uso di strade, piazze e luoghi inusuali per parlare di ricerca e la collaborazione tra ricercatori e comunicatori per trovare nuove forme di coinvolgimento del pubblico. Oltre a questo si è lavorato da subito ad occasioni di formazioni per i ricercatori nel campo della comunicazione e al collegamento tra la Notte e gli eventi culturali nel corso dell’anno con l’idea che la Notte non fosse un episodio, ma la tappa di un percorso costante nella vita culturale di qualunque città che voglia valorizzare il dialogo tra cittadini e ricercatori.

Da questa esperienza è cresciuta dopo il 2013 la rete di collaborazioni e lo scambio di esperienze su scala interregionale prima, e su scala nazionale poi.

Passione per l'eccellenza e le città

Nel 2014 e 2015 SHARP è diventato SHARPER e dalla dimensione regionale si è passati alla dimensione interregionale coinvolgendo, oltre all’Umbria con la città di Perugia, le Marche e l’Abruzzo con le città di Ancona e dell’Aquila.

La centralità delle città nel primo progetto SHARPER si è manifestata sia nel moltiplicarsi dei luoghi di vita cittadina trasformati in laboratori a cielo aperto, sia nella realizzazione di attività che sottolineassero il ruolo dei ricercatori nella crescita dei territori.

Coinvolgimento e responsabilità

Se la Notte è un’occasione di coinvolgimento e scoperta è anche un esempio di come la comunicazione della ricerca sia un atto di responsabilità. Un impegno con il quale si sottolinea il ruolo culturale e politico che ricercatori e cittadini insieme possono e devono giocare nella crescita sociale.

Per questo il tema di SHARPER 2016/2017 è stato la passione dei ricercatori per il coinvolgimento e la responsabilità.

Nell’ultimo biennio il progetto si è esteso sia nel centro che nel sud Italia e accanto alle tre città che avevano fatto parte del primo progetto SHARPER (Ancona, L’Aquila e Perugia) sono state coinvolte Cascina e il suo centro di ricerca sulle onde gravitazionali EGO e Palermo e la sua Università.

Un evento in crescita in Europea

In dodici anni si è assistito ad una crescita nel numero di istituzioni e città coinvolte in tutta Europa. Un’iniziativa che originariamente rappresentava soprattutto una vetrina della ricerca e dei suoi protagonisti è diventata sempre più un evento culturale ricco di forme di interazione e coinvolgimento di tanti attori. La Notte è un’occasione per scoprire, sperimentare, discutere e affrontare questioni controverse e sfide sociali che accomunano ricercatori e cittadini.

Science is Wonder-ful

Nel 2015, per celebrare il decimo anniversario della Notte Europea dei Ricercatori, è nato l’appuntamento Science is Wonder-ful.

Ospitato a Bruxelles all’interno del Parlamentarium, centro visitatori del Parlamento Europeo, è il pre-evento delle Notti Europee dei Ricercatori che di lì a qualche giorno si svolgeranno in tutto il continente. Chi visita il Parlamentarium incontra ricercatori e comunicatori insieme ai quali scopre alcune delle ricerche più attuali nel panorama europeo.