Università di Palermo

Cosa si intende per adsorbimento di inquinanti?

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La rimozione degli inquinanti organici (idrocarburi, coloranti, pesticidi) e inorganici (metalli pesanti quali mercurio, piombo, cadmio, nichel) dalle acque è un argomento molto attuale. Una delle tecniche di rimozione più studiate negli ultimi anni è l’adsorbimento su materiali di origine naturale. L’importanza di questa tecnica è da attribuire ai numerosi vantaggi legati al suo utilizzo: basso costo, facile reperibilità e grande disponibilità dei materiali adsorbenti, elevata percentuale di rimozione degli inquinanti, possibilità di riutilizzo del materiale adsorbente, basso impatto ambientale. Gli adsorbenti naturali più studiati sono in genere materiali di scarto già presenti nell’ambiente (scarti della potatura di alberi, Posidonia oceanica o alcune tipologie di alghe, argille, etc.) o provenienti dall’industria alimentare e tessile o dall’agricoltura (buccia di frutta secca, buccia di agrumi, etc.). Tutti questi materiali di scarto, o quelli prodotti a partire da questi (carboni attivi, gel, materiali compositi, etc.) hanno in comune una caratteristica: la presenza, al loro interno, di una o più molecole capaci di legare a se l’inquinante permettendone l’allontanamento dall’acqua contaminata.

Per partecipare visita URL: https://tiny.unipa.it/WPlyV →

 

Data e ora

27/11/2020 h. 15:00 to
27/11/2020 h. 18:00
 

Luogo

Evento online
 

Tipo evento

 

Categoria Evento

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